UNESCO Transdisciplinary Chair Human Development and Culture of Peace University of Florence

Community of UNESCO Chairs for Interreligious and Intercultural Dialogue for Mutual Understanding – CoPr: Community of Practices of Research on line - (World Network) UNESCO, Paris

Il Progetto realizza una «comunità di ricerca a distanza», un modello innovativo in fase di sperimentazione e di formalizzazione. La sfida del progetto è l’utilizzazione delle TIC-Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione per mettere in contatto ricercatori dislocati in qualunque parte del mondo per permettere loro di realizzare una specifica ricerca a distanza e produrre entro il 2009 un Rapporto della Rete sul tema delle buone pratiche e strumenti, e relative impostazioni teoriche, per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale, con un’attenzione particolare ai giovani e alle donne. Il Rapporto è realizzato in occasione della chiusura del decennio delle NU sulla Pace e dell’apertura del nuovo sull’interreligione nel mondo. Le tematiche della CoPr sono espresse dai partecipanti al Forum on line e riflettono le diversità religiose, spirituali e culturali presenti nel mondo. Per assicurare una comune base metodologica e tecnica, la CoPr utilizza un supporto tecnologico semplice e di facile accesso dovunque nel mondo: viaggia all’interno di un «Gruppo Google» (http://groups.google.com/group/idialogueUCC/web?hl=fr). Nell’E-Group si sviluppa il Forum di discussione attraverso due indirizzi di posta elettronica: uno per lo scambio di informazioni ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e l’altro per la ricerca ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). I documenti prodotti vengono inseriti in un apposito Archivio dei documenti. La «comunità di pratiche» è invitata a seguire il processo di ricerca, animato dalla moderatrice con il supporto della coordinatrice del progetto: sulla base di un’ iniziale «griglia di analisi» i partecipanti offrono i loro contributi sugli aspetti teorici, metodologici e tecnici del dialogo interreligioso e interculturale: le riflessioni e i documenti vengono raccolti, analizzati, raggruppati e rilanciati a tutti i membri per ulteriori scambi e approfondimenti. Sulla base
di tutto il materiale prodotto viene curato e condiviso il Rapporto finale. Tra le problematiche del dialogo interreligioso e interculturale indentificate dai partecipanti vanno segnalate: la dimensione mentale che alimenta i conflitti attraverso emozioni e sentimenti negativi (la paura, innanzi tutto) o facilita il dialogo attraverso emozioni e sentimenti positivi (la solidarietà); l’interpretazione dell’alterità come minaccia o come risorsa; il contatto con e tra i gruppi minoritari, sempre più forte in epoca di globalizzazione,