La Vision
L'ecoumanesimo planetario
Da sempre cerchiamo la spiegazione oggettiva della realtà per cogliere il significato dell'esistenza e del mondo che ci circonda, ma anche per costruire gli strumenti che ci permettono di farle fronte e modificarla per vivere e realizzarci. Senza i saperi umani e i loro prodotti non sarebbe stata possibile l'antropizzazione del pianeta: nel corso della storia la conoscenza si è modificata profondamente insieme ai suoi produttori, e con essa il volto della Terra.Oggi, la ricerca della comprensione e trasformazione della realtà per la prima volta dall'affermazione dell' Homo Sapiens Sapiens impegna tutte le società e tutte le culture, tutti gli uomini e tutte le donne ad aver cura della Casa comune e dei suoi abitanti.
I diversi saperi oggettivi ancora funzionali alle società degli ultimi secoli non riescono più a interpretare e cambiare positivamente la realtà restando divisi tra loro: nelle situazioni innovative e vitali le conoscenze disciplinari intrecciano i punti di vista, si meticciano, generano nuovi saperi complessi, transdisciplinari.
Nasce e si fa strada la ricerca dell’unità articolata della conoscenza e della realtà che annuncia il domani contro ogni barriera tra le discipline, tra la natura e l’uomo, tra le culture, tra le società, tra gli esseri umani, tra l'energia e la materia dello stesso essere umano, tra il suo sentire e il suo pensare.
I ricercatori e le loro ricerche non sono svincolati dai principi etici del bene dell’umanità e del pianeta, e le conoscenze elaborate sono tanto più avanzate quanto più alimentano questo bene.
In tale scenario l’educazione e la formazione sono indispensabili. Per natura siamo esseri incompiuti e abbiamo bisogno di alimentare la nostra mente sensibile e razionale, come diamo cibo al corpo, per realizzare la nostra migliore forma umana.
Diversamente, non siamo in grado di rispondere alla sfida dell'Ecoumanesimo, insieme planetario e locale: in esso, la cittadinanza terrestre risolve i problemi di convivenza tra le nazioni, i popoli, le persone non più con la ragione paurosa e violenta delle guerre, grandi e piccole, cruenti e incruenti, ma con l'intelligenza empatica transnazionale, transculturale, transdisciplinare.
La Cattedra UNESCO di Firenze è impegnata direttamente nell'indagare e praticare, attraverso la Ricerca Azione Partecipativa, le relazioni tra saperi e cambiamenti che siano all’altezza delle sfide storiche della civilizzazione planetaria.
